Cosa Apple ha copiato da Microsoft

By Philapple

In short, Apple has finally copied something from Microsoft. Or, if you prefer, Apple has learned the marketing psychology lesson that Microsoft got first. For many consumers, convenience is of greater value than choice. A platform built of parts that work together seamlessly beats a self-curated collection of apps that don’t.

Jeffrey Zeldman ha pubblicato tempo fa un articolo molto interessante a cui, però, è stata data poca visibilità nella blogosfera italiana, vale a dire What Apple Copied from Microsoft.

In realtà il giornalista non illustra, nel corso del suo articolo, veri e propri prodotti copiati da Apple, come invece si potrebbe fare volgendo la frase in Cosa Microsoft ha copiato da Apple ma, in tal caso, la domanda diventerebbe superflua e, forse, sarebbe meglio a tal punto trasformarla in Cosa Microsoft non ha copiato da Apple. Zeldman illustra invece come nel corso del tempo Apple abbia fatto frutto delle lezioni e delle esperienze di Microsoft, del suo modo di distribuire i prodotti, delle sue strategie di Marketing.

L’articolo, che vi consiglio di leggere, è diviso in diverse parti, ognuna dedicata a un’esperienza imparata da Apple attraverso Microsoft:

  1. That syncing feeling

  2. Victory is suite

  3. An interface only a mother could love

  4. The incredible lightness of e-mailing

P.S. Se qualche anglofilo volesse tradurlo e permettere anche a coloro che non sanno alla perfezione la lingua inglese di leggerlo e comprenderlo lo faccia e, magari, posti il testo tradotto o il link alla traduzione fra i commenti, sarò molto felice di ripubblicarla ;-)
[Via GPessia]

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