
Inizialmente ci si limitata alle parole, con Blogger o WordPress, poi è stato possibile anche aggiungere fotografie, grazie a Flickr, e girare video, con YouTube, ora, invece, è pure possibile dire, secondo per secondo, cosa sta facendo il proprio gatto. Grazie a Twitter.
[Via Mashable]
Marzo 11, 2007 alle 5:34 pm |
ehehe l’avevo segnalata io su twitter
Marzo 11, 2007 alle 7:13 pm |
@catepol: Infatti è lì che l’ho scoperto
Marzo 11, 2007 alle 8:16 pm |
eheh allora mi devi citare